IBM Power i nel mondo: analisi di una presenza strategica

Articolo News

IBM Power i è una piattaforma storica e ancora oggi ampiamente utilizzata a livello globale.
Con oltre 100.000 aziende che ne fanno uso e una presenza in 115 paesi, la piattaforma rappresenta una soluzione affidabile per processi aziendali mission-critical.

Nato nel 1988 come AS/400, IBM Power i si è evoluto negli anni in iSeries e infine nell'attuale IBM i su Power Systems.


Questa continuità ha permesso alle aziende di mantenere e far crescere le proprie applicazioni senza interruzioni, grazie alla compatibilità retroattiva e all'affidabilità del sistema.

Diffusione globale e mercati principali

Secondo IBM i Marketplace Survey, lo studio a cui abbiamo già dedicato un articolo a sé, la distribuzione degli utenti IBM i è così ripartita:

  • USA e Canada: 60%
  • Europa: 21%
  • America Latina: 7%
  • Asia-Pacifico: 6%
  • Africa e Medio Oriente: 3%
  • Altri/Multinazionali: 3%

Uno sguardo all'Europa

Sempre secondo l’IBM i Marketplace Survey del 2025, circa il 43% delle aziende europee mantiene su IBM i il 76–100% delle proprie applicazioni core.

Questo valore è stabile rispetto al 2024, a testimonianza della forte continuità di utilizzo della piattaforma nel vecchio continente. Inoltre, il 20% delle aziende in Europa dichiara l'intenzione di estendere l’uso di IBM i nei prossimi mesi, in crescita rispetto all’anno precedente.

I paesi europei che mostrano maggior adozione sono l’Italia, la Germania, la Francia e il Regno Unito, seguiti da Spagna e Paesi Bassi, con un interesse crescente anche da Belgio, Svezia e Svizzera.


Italia: un ecosistema attivo e in evoluzione

Negli ultimi anni, IBM Italia ha svolto un ruolo chiave nel sostenere l’adozione e la modernizzazione della piattaforma IBM Power i nel tessuto industriale nazionale.

L’azienda ha collaborato attivamente con partner locali e system integrator per promuovere soluzioni su misura, in particolare per il settore manifatturiero, la distribuzione e i servizi finanziari.

L’introduzione di percorsi di modernizzazione applicativa – che affiancano linguaggi tradizionali come RPG a tecnologie come Node.js e Python – ha permesso a molte aziende italiane di rinnovare il proprio stack tecnologico, senza rinunciare alla solidità dei sistemi esistenti.

Inoltre, IBM Italia ha avviato iniziative di formazione e supporto tecnico, puntando a valorizzare le competenze professionali locali e garantire la continuità operativa delle infrastrutture Power i, spesso considerate strategiche nelle PMI italiane.

Ambiti di utilizzo della piattaforma IBM i

IBM i è utilizzato in diversi ambiti, grazie alla sua flessibilità e integrazione nativa di database e servizi applicativi.

Trend di modernizzazione

Negli ultimi anni, molte aziende hanno avviato progetti di modernizzazione dei loro ambienti IBM i, mantenendo la robustezza della piattaforma ma abilitandone l'integrazione con tecnologie moderne. Tra i principali trend troviamo:

  • Containerizzazione e sviluppo di microservizi.
  • Adozione di linguaggi open source come Python, Node.js, PHP direttamente su IBM i.
  • Maggiore integrazione con applicazioni AI, analytics avanzati e soluzioni mobile.
  • Adozione della piattaforma TIMI (per saperne di più, leggi il nostro articolo dedicato): TIMI è un'architettura virtuale unica che separa il sistema operativo e le applicazioni dall'hardware fisico sottostante. Grazie a TIMI, IBM i garantisce una compatibilità eccezionale tra le versioni, permettendo di aggiornare i server senza dover riscrivere il software esistente.
  • Cloud ibrido e utilizzo di IBM Power Virtual Server per portare carichi IBM i nel cloud.

Questi approcci consentono di preservare il valore degli investimenti storici su IBM i, rendendolo al contempo parte delle architetture IT più moderne.

Vantaggi principali di IBM Power i

IBM Power i continua a essere scelto da molte aziende nel mondo per i suoi numerosi vantaggi distintivi:

  1. Affidabilità elevatissima: uptime superiore al 99,9%.

  2. Sicurezza integrata a livello di sistema operativo e database.

  3. Costo totale di proprietà (TCO) molto competitivo rispetto ad altre soluzioni enterprise.

  4. Facilità di gestione: un singolo amministratore può gestire interi ambienti IBM i.

  5. Continuità applicativa: le applicazioni sviluppate anche decenni fa continuano a funzionare senza necessità di riscritture costose.

Prospettive future

IBM ha confermato il supporto e lo sviluppo di IBM i almeno fino al 2040, segno della solidità della roadmap della piattaforma.

In futuro si prevede:

  • Potenziamento delle funzionalità AI e analytics.

  • Evoluzione delle architetture ibride con IBM Power Virtual Server.

  • Maggiore integrazione tra IBM i e soluzioni cloud-native.
Inoltre, il 30% delle aziende sta esplorando l'integrazione di intelligenza artificiale e machine learning nei propri ambienti IBM i, e oltre il 50% ha già adottato server basati su processori Power10.

Conclusione

IBM Power i continua a essere una piattaforma solida, diffusa e adattabile a nuove sfide tecnologiche.
Dalla produzione al retail, dalla finanza alla logistica, la piattaforma resta al centro delle strategie IT di migliaia di aziende nel mondo.

E non è mai troppo tardi per iniziare a usarla: anche una nuova azienda può oggi approcciarsi a IBM i con strumenti moderni, supporto qualificato e possibilità di integrazione con ambienti cloud e soluzioni aperte.
Scegliere IBM i significa investire in una piattaforma affidabile, moderna e pronta a evolversi con il tuo business. 

E tu, quali ritieni saranno le strategie per il futuro della tua infrastruttura IBM i?
Scopri con noi tutte le possibilità che, forse, non avevi considerato.

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